|
BURKINA FASO
Ex colonia francese, ha ottenuto l'indipendenza nel 1960. Burkina Faso ex Alto Volta, si trova nell' Africa occidentale.
Situato ai margini del deserto del sahara, risente a nord dei problemi dovuti alla siccità e alla desertificazione.
Nella regione sud occidentale, le piogge sono invece abbastanza intense in alcuni periodi dell'attività prevalente è l'agricoltura di sussistenza.
Nel 1983 il mai dimenticato Presidente Thomas Sankara ha ribattezzato il paese con l'attuale nome che significa “ Paese degli Uomini Integri “.
Il nostro paese, come molti paesi africani ha enormi potenzialità nell'agricoltura e nell'allevamento; l'unica alternativa è di prendere delle iniziative realisti e realizabili per vincere la sfida che consista a splorare le risorce locale.
L'unica alternativa per ottenere una crescita della produtività agricola , dell'allevamento e della qualità di vità.
"consumare burkinabè, diceva il defunte Presidente Thomas Sankara 1983- 1987, vuole dire consumare i nostri matieri primi per salvaguardare la nostra moneta. Come chiediamo al nostro popolo di contare alle loro forza, noi dobbiamo permettere a loro di valorizzare e d'apprezzare quello che producono con il loro sudore".
Da questo nasce la volontà di mettere in pratica le sage parole ricevuti .
Creare una scuola di formazione e d'experimento su l'agro-ecologia al profito delle popolazioni ispirandoci alle ideè e le filosofie del nostro giovane Presidente; l'unico presidente che a voluto dirigere il suo popolo secondo le realtà del suo paese:
costruire il futuro dalla terra madre!
|
|
|
|
Combatere la corruzione, la marginalizzazione delle donne, l'analfabetizzazione e la crisi economica.
Nel nostro paese, le attività agricole si fermano dopo la racoltà ( dicembere) che danno via al'esodo dei giovani.
Ma è possibile fermare i giovani nei loro territorio durante il periodo secco se noi condividiamo con questo pensiero di Thomas Sankara: “ la siccità è in anzi tutto il fenomeno fisico dell'assenza di pioggia.
Noi non possiamio fare niente per il momento. Se non piove non è colpa nostra.
Ma dobbiamo almeno lavorare, studiare e riflettere per prevedere la siccità e prendere tutte le nostre misure necessarie per approvvisionarci in cibo e in acqua per la popolazione.
Significa costruire delle riserve per il grano, e dei silos, coltivare, conservare l'aqua quando piove, nelle dighe appropriati e utilizzare l'acqua prudammente per l'irrigazione prima che arriva la siccità. Non possiamo aspettare le mani legati la siccità”.
|
|